• CONVEGNO FAREAMBIENTE 28 OTTOBRE 2009

    Roma Palazzo Marini 28-10-2009

    La riconversione dei centri di distribuzione dell’energia è il tema della risoluzione che FareAmbiente – Movimento Ecologista Europeo presenta a Palazzo Marini – Sala della Mercede – mercoledì 28 Ottobre 2009 alle ore 9,30.

    Aprirà i lavori il Presidente di FareAmbiente – Prof.Vincenzo Pepe.
    Seguiranno gli interventi di

    • Senatore Antonio D’Alì Solina-Presidente della Commissione Territorio, Ambiente, Beni Ambientali del Senato
    • On.Arturo Iannaccone -Commissione attività produttive, commercio e turismo

    La relazione introduttiva sarà illustrata dall’On Agostino Ghiglia.

    A proseguire interverranno

    • Prof.Fabio Rosati -Direttore centro studi Mobilità
    • Dott.Jacques Bousquet – Direttore Generale Renault Italia
    • Ing. Pietro Menga -Presidente Cei Cives
    • Dott. Andrea Valcalda-Responsabile Progetto Ambiente ed Innovazioni Enel SpA
    • Dott. Carlo De Masi – Segretario Generale FLAEI CISL
    • On. Piergiorgio Benvenuti – Coordinatore regione Lazio FareAmbiente
    • Dott. Giuseppe Fausto Milillo -Presidente fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo

    Moderatrice del convegno Dr.ssa Tiziana Panella -Giornalista di La7

    A chiudere il convegno saranno

    • On. Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati
    • On. Italo Bocchino – Vice Presidente Vicario gruppo PDL Camera dei Deputati.

    FareAmbiente -Movimento Ecologista Europeo- chiede al Governo un forte sostegno alla politica di tutela dell’ambiente, proponendo di incentivare l’utilizzo dell’auto elettrica con il conseguente sviluppo delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli che consentono risparmi energetici e una forte riduzione dell’emissione di gas dannosi per l’ambiente.

    fonte: fareambiente – Emanuela Barbati

  • Trasporti più ecologici ed efficienti in città

    Nuovo piano UE per un trasporto urbano più efficiente e sostenibile

    Oltre il 70% della popolazione dell’UE vive in aree urbane e 9 cittadini su 10 chiedono una migliore gestione del traffico.

    La congestione e gli incidenti sono segni visibili di una gestione carente del traffico – un incidente stradale mortale su tre si verifica in ambito urbano. Questa situazione genera anche altri problemi: il trasporto urbano produce circa il 40% delle emissioni di CO2 e il 70% delle altre emissioni dovute al traffico su strada.

  • Il nucleare in Italia

    In origine fu amore a prima vista. L’Italia si lanciò con passione ed entusiasmo agli studi per lo sfruttamento del nucleare per la produzione di energia. Gli investimenti e il favore da parte dell’opinione pubblica furono tali da rendere il nostro Paese, nel 1966, il terzo produttore di energia elettrica di origine nucleare.
    Vennero poi gli incidenti nella centrale nucleare di Three Miles Island (Pennsylvania- Usa) nel 1979 e l’esplosione di Chernobyl nel 1986 a raffreddare gli animi. L’entusiasmo venne ben presto sostituito da un atteggiamento di diffidenza e paura nei confronti dei rischi legati all’errore umano o alla mancanza del rispetto delle norme di sicurezza. Questo mutamento di opinione si materializzò con il referendum abrogativo del 1987 che sancì la fine del nucleare in Italia.