• Europarc 2010 in Abruzzo

    Dal 29 settembre al 3 ottobre prossimi il cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sara’ animato da oltre trecento rappresentanti di varie aree protette europee che si dislocheranno tra Pescasseroli e comuni limitrofi.

    L’Aquila, 19 set. – (Adnkronos) – La scommessa avviata dalla Regione di investire sull’ambiente e sulla tutela della natura si rilancia. Sono in molti in Abruzzo a sostenere che ora la sfida puo’ riprendere con maggiore vigore: la prima grande opportunita’ e’ offerta dall’imminente occasione in programma aPescasseroli ( L’Aquila) la storica capitale del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Centinaia di amministratori e operatori dei parchi europei sono pronti a riunirsi in Abruzzo.

    Dopo la Svezia, tocca all’Italia raccogliere la mission e ospitare l’Europarc Conference 2010, organizzata da Europarc Federation in collaborazione con Federparchi. Dal 29 settembre al 3 ottobre prossimi il cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sara’ animato da oltre trecento rappresentanti di varie aree protette europee che si dislocheranno tra Pescasseroli e comuni limitrofi.

    Cinque giorni di workshop, incontri, seminari, percorsi del gusto e ogni altro aspetto legato alla buona ricettivita’. L’evento che portera’ sotto i riflettori l’Abruzzo potra’ comunicare l’immagine del Parco e della sua organizzazione oltre i confini nazionali e’ stato presentato dall’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, insieme al presidente del Parco Majella,Gianfranco Giuliante. Il tema scelto per la Conferenza e’ relativo alla coesistenza tra la conservazione della natura e le attivita’ dell’uomo, dal titolo “Europarc Conference 2010 – Vivere insieme. Biodiversita’ e attivita’ umane: una sfida per il futuro delle aree protette”.

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  • Realizzazione della filovia Pescara-Montesilvano

    La prima volta che si è iniziato a parlare, meglio a riparlare, della filovia a Pescara era il 1989 ma il primo atto formale amministrativo risale invece al 1992 quando l’amministrazione comunale dell’epoca approvò l’idea di un tracciato filoviario di collegamento tra Silvi Marina e Francavilla al mare, passando per il centro di Pescara.
    Un lungo arco di collegamento (circa 28 chilometri) per garantire la mobilità veloce all’interno della vasta area metropolitana.

    In questi giorno ci sono diversi aggiornamenti del problema legato alla filovia Pescara-Montesilvano.

  • Trasporti più ecologici ed efficienti in città

    Nuovo piano UE per un trasporto urbano più efficiente e sostenibile

    Oltre il 70% della popolazione dell’UE vive in aree urbane e 9 cittadini su 10 chiedono una migliore gestione del traffico.

    La congestione e gli incidenti sono segni visibili di una gestione carente del traffico – un incidente stradale mortale su tre si verifica in ambito urbano. Questa situazione genera anche altri problemi: il trasporto urbano produce circa il 40% delle emissioni di CO2 e il 70% delle altre emissioni dovute al traffico su strada.

  • Il nucleare in Italia

    In origine fu amore a prima vista. L’Italia si lanciò con passione ed entusiasmo agli studi per lo sfruttamento del nucleare per la produzione di energia. Gli investimenti e il favore da parte dell’opinione pubblica furono tali da rendere il nostro Paese, nel 1966, il terzo produttore di energia elettrica di origine nucleare.
    Vennero poi gli incidenti nella centrale nucleare di Three Miles Island (Pennsylvania- Usa) nel 1979 e l’esplosione di Chernobyl nel 1986 a raffreddare gli animi. L’entusiasmo venne ben presto sostituito da un atteggiamento di diffidenza e paura nei confronti dei rischi legati all’errore umano o alla mancanza del rispetto delle norme di sicurezza. Questo mutamento di opinione si materializzò con il referendum abrogativo del 1987 che sancì la fine del nucleare in Italia.