- Occhio al greenwashing
Greenwashing è un neologismo indicante l’ingiustificata appropriazione di virtù ambientaliste da parte di aziende, industrie, entità politiche o organizzazioni finalizzata alla creazione di un’immagine positiva di proprie attività (o prodotti) o di un’immagine mistificatoria per distogliere l’attenzione da proprie responsabilità nei confronti di impatti ambientali negativi.
Il termine è una sincrasi delle parole inglesi green (verde, colore dell’ambientalismo) e washing (lavare) e potrebbe essere tradotto con “lavare col verde” o, più ironicamente, con “il verde lava più bianco”
- L’alga rossa non è tossica nè nociva
Pescara – La colorazione rossastra del mare registrata nella giornata di ieri sulla riviera nord di Pescara e’ stata causata dall’improvvisa fioritura dell’alga rossa, la Fibrocapsa japonica, che non e’ assolutamente tossica ne’ nociva per la salute umana ed e’ determinata dalle elevate temperature. La conferma e’ arrivata oggi dai laboratori dell’Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale (Arta) che ieri ha effettuato i campionamenti dell’acqua per verificare l’origine del fenomeno. Lo ha comunicato l’assessore all’Ambiente del Comune di Pescara, Isabella Del Trecco, dopo aver ricevuto i risultati delle analisi dell’Arta eseguite dopo l’allarme lanciato dai balneatori che all’improvviso hanno visto il mare colorarsi di rosso e marrone. “I biologi dell’Agenzia – ha ricordato Del Trecco – hanno prelevato un campione d’acqua nel tratto di costa antistante via Mazzini.
- Packaging is…green!!!
Nella sfida alla conquista del consumatore finale, il packaging come veicolo di vendita e comunicazione del prodotto assume un ruolo sempre più determinante.
L’imballaggio è la più forte leva di comunicazione e di marketing: cattura l’attenzione del consumatore, gli spiega le modalità d’utilizzo del prodotto e lo affascina. Le scelte delle aziende produttrici sono quindi sempre più improntate alla creatività e all’innovazione, tenendo un occhio di riguardo verso altri fattori fondamentali quali i costi, la logistica e l’eco-compatibilità dell’imballaggio. La promozione di una diffusione di una nuova sensibilità verso l’ambiente è uno passi fondamentali verso un impegno reale nella salvaguardia dell’ambiente già in fase di progettazione degli imballaggi. A tale proposito numerose sono le iniziative atte ad incentivare i produttori e gli utilizzatori degli imballaggi ad aderire a questa visione.
- Il nucleare in Italia
In origine fu amore a prima vista. L’Italia si lanciò con passione ed entusiasmo agli studi per lo sfruttamento del nucleare per la produzione di energia. Gli investimenti e il favore da parte dell’opinione pubblica furono tali da rendere il nostro Paese, nel 1966, il terzo produttore di energia elettrica di origine nucleare.
Vennero poi gli incidenti nella centrale nucleare di Three Miles Island (Pennsylvania- Usa) nel 1979 e l’esplosione di Chernobyl nel 1986 a raffreddare gli animi. L’entusiasmo venne ben presto sostituito da un atteggiamento di diffidenza e paura nei confronti dei rischi legati all’errore umano o alla mancanza del rispetto delle norme di sicurezza. Questo mutamento di opinione si materializzò con il referendum abrogativo del 1987 che sancì la fine del nucleare in Italia.